Conosciamo i Cristalli: le rocce sedimentarie

L’AMBIENTE DI FORMAZIONE SECONDARIO: LE ROCCE SEDIMENTARIE E I MINERALI SECONDARI

Dalle profondità del sottosuolo risaliamo verso la superficie. Qui l’esposizione agli agenti atmosferici modifica progressivamente la struttura delle rocce con un effetto disgregante e di progressiva erosione.
Pensiamo agli ammassi di detriti ai piedi dei rilievi montuosi che si spostano progressivamente verso valle, a volte trascinati da corsi di fiumi e torrenti diventando da angolose pietre a rotondi ciottoli.
Il progressivo accumulo di detriti portati dai corsi dei fiumi viene denominato sedimentazione, la formazione rocciosa che ne risulta, sedimento e le rocce che si formano in questo modo rocce sedimentarie.
L’acqua proveniente da precipitazioni e formazioni idrografiche penetra continuamente nelle rocce che si trovano in prossimità della superficie terrestre, veicolando ossigeno, anidride carbonica e acidi che una volta all’interno di crepe e fenditure iniziano la propria azione erosiva sulla roccia scindendone i componenti minerali.
Tali sostanze minerali, una volta libere, tendono a combinarsi con altre sostanze presenti nell’acqua, per poi depositarsi sul posto sotto forma di nuovi minerali, o essere trascinate altrove in zone più profonde. Questo è un processo che avviene all’interno delle acque sotterranee.
La zona soprastante queste acque sotterranee è definita ‘area di disgregazione’ o di ‘ossidazione’.

La formazione dei minerali secondari è dovuta quindi ad un processo, nel corso del quale le solide strutture di una roccia vengono disgregate dalla progressiva azione di fattori ambientali. Le componenti minerali scomposte da questo processo generano, insieme agli elementi apportati dagli agenti disgreganti, nuove rocce.

LE PROPRIETA’ DELLE ROCCE SEDIMENTARIE E DEI MINERALI SECONDARI

La formazione delle rocce sedimentarie e dei minerali secondari ricorda, in parallelo, l’importanza dell’influenza dell’ambiente intorno a noi.
Famiglia, scuola, formazione culturale e religiosa, ambiente di lavoro, partner, amici, parenti e l’intera società di cui facciamo parte ci influenzano profondamente fin dall’infanzia costruendo in noi convenzioni e convinzioni che saranno alla base dei nostri comportamenti, dei nostri sentimenti, dei nostri ideali e della nostra visione del mondo.
Accade tuttavia che modelli di comportamento e di riferimento che fino ad un certo punto della vita hanno permesso di crescere e di evolvere, nel corso degli anni o in situazioni diverse si rivelino non più idonei al loro scopo.
Le rocce sedimentarie ed i minerali secondari aiutano a divenire consci di ciò che convenzioni e convinzioni hanno lasciato impresso, ponendo le basi per un loro definitivo superamento.
Inoltre, aiutano ad osservare le nuove esperienze da nuovi punti di vista e a sviluppare nuove ed adeguate strategie nei confronti delle situazioni che ci si trova ad affrontare.
Un altro contesto di utilizzo di tali minerali sono situazioni di contrasto con il prossimo o con l’ambiente circostante.

MINERALI DI FORMAZIONE SECONDARIA:

Galena, Pirite, Boji, Apatite, Vanadinite, Avventurina, Calcedonio Blu, Crisoprasio, Eliotropio, Diaspro, Mookaite, Calcite, Magnesite, Rodocrosite, Dioptasio, Zolfo, Aragonite, Celestina, Azzurrite, Azzurrite Malachite, Malachite, Howlite, Turchese, Amazzonite, Opale.

Tratto da “L’arte di curare con le pietre” – M. Gienger