Conosciamo i Cristalli: le rocce magmatiche

Perchè i minerali funzionano sul nostro campo energetico? Perchè quando prendiamo in mano una pietra o la appoggiamo sul corpo sentiamo determinate sensazioni? Perchè ci sentiamo attratti da alcune pietre e da altre no?

Facciamo un pochino di ordine… iniziando insieme un piccolo viaggio che ci aiuterà a comprendere meglio quello che è un bellissimo mondo donato agli esseri umani da Madre Natura.

Esploreremo la loro formazione, il loro reticolo cristallino, le sostanze minerali da cui sono formate, i loro colori per comprendere ancora meglio come e perchè interagiscono con il nostro campo energetico.

L’AMBIENTE DI FORMAZIONE PRIMARIO: LE ROCCE MAGMATICHE E I MINERALI PRIMARI

Il magma altro non è che una roccia allo stato liquido, pur contenendo diversi minerali, non è un minerale, ma rappresenta la matrice dalla quale sorgono tutte le rocce e tutti i minerali. Non presenta la stessa composizione ovunque, a seconda della regione terrestre è contraddistinto dalla presenza o dall’assenza di una o più sostanze. A causa dell’elevata temperatura, poiché i vari componenti del magma reagiscono in modo diverso al processo di raffreddamento, alcuni tendono a condensarsi prima degli altri diventando grandi cristalli.
Parliamo di minerale quando ciò che risulta dal raffreddamento del magma è costituito da un unico componente, di roccia quando il risultato è un prodotto in cui sono presenti più minerali.
Le dimensioni dei cristalli che si formano attraverso il raffreddamento del magma possono avere diverse dimensioni a seconda della velocità di raffreddamento stessa: i cristalli che si formano per il raffreddamento veloce della lava che fuoriesce in superficie saranno più piccoli rispetto ai cristalli che si formano nelle profondità del sottosuolo, dove il processo di raffreddamento è più lungo.

Tutte le rocce generate dal magma sono definite ‘rocce magmatiche’ o ‘rocce primarie’ e a seconda che si siano formate in superficie o nelle profondità si distinguono in rocce vulcaniche o effusive oppure rocce plutoniche e intrusive.
Le rocce vulcaniche o effusive presentano generalmente una struttura fine e i minerali formano minuti cristalli. Nel caso in cui la lava finisca ad esempio in un corso d’acqua, il repentino raffreddamento della massa porterà al congelamento e alla formazione di una massa vitrea compatta, è il caso questo dell’Ossidiana.
Nelle rocce plutoniche (da Plutone, re degli inferi nella mitologia romana) o intrusive i vari minerali non si formano tutti contemporaneamente e soprattutto in questo caso fattori come pressione, calore, spazio e tempo determinano le modalità del processo di cristallizzazione.

LE PROPRIETA’ DELLE ROCCE MAGMATICHE E I MINERALI PRIMARI

Il processo di formazione primaria può ricordare la nostra nascita e la nostra infanzia…
Dal grembo materno veniamo alla luce e a seconda della velocità e delle modalità di incontro con le situazioni esterne a noi, a seconda della pressione, del calore (umano) dello spazio (in termini di rispetto) e del tempo che costituiscono il nostro ambiente di nascita, ‘cristallizziamo’ in un modo, oppure in un altro.
I minerali di formazione primaria quindi generalmente stimolano la consapevolezza, favoriscono processi di apprendimento e sono promotori di crescita del soggetto. Sono utili nelle situazioni di cambiamento dove ci sia un obbligo a metabolizzare nuove impressioni e nuove esperienza. Possono essere utilizzati per sostenere rielaborazioni legate all’infanzia.

MINERALI DI FORMAZIONE PRIMARIA:

Agata, Ametista, Cristallo di Rocca, Quarzo Affumicato, Quarzo Rosa, Quarzo Citrino, la famiglia dei Calcedoni,Ossidiana, Avventurina, Olivina, Apatite, Tormalina, Amazzonite, Fluorite, Kunzite, Pietra di Luna, Sodalite, Acquamarina, Smeraldo, Ematite, Corniola, Apofillite, Chiastolite, Topazio, Aragonite, Crisocolla, Labradorite, Pietra del Sole, Opale.

Tratto da “L’arte di curare con le pietre” – M. Gienger